AZZALI E GALAFASSI RACCONTANO IL RITORNO IN SERIE B
Il ritorno in Serie B dopo quattordici anni, le aspettative verso il nuovo campionato, il lavoro iniziato durante la preparazione e l’importanza del sostegno del pubblico.
A raccontare come la squadra sta vivendo il salto di categoria sono il capitano Federico Azzali e il vicecapitano Emiliano Galafassi, protagonisti di una video intervista realizzata nella clubhouse del Mantova Rugby.
Azzali, mediano d’apertura e numero 10 biancorosso, e Galafassi, pilone numero 3, rappresentano due punti di riferimento dello spogliatoio e si preparano ad accompagnare il gruppo nella nuova avventura in Serie B.
©️ L’entusiasmo per il ritorno in Serie B
Per Federico Azzali il ritorno nella categoria rappresenta prima di tutto la realizzazione di un obiettivo inseguito a lungo.
«C’è grande entusiasmo. Non ce l’aspettavamo in questo momento, ma era da tanto che sognavamo di tornare in Serie B. Adesso avremo la possibilità di confrontarci con un campionato di alto livello e siamo molto contenti di poter affrontare questa nuova sfida».
Un salto di categoria che arriva dopo un percorso costruito negli anni e che trova oggi una squadra pronta ad alzare ulteriormente il livello.
🔥 Una preparazione già pensata per crescere
Il ripescaggio è arrivato a poche settimane dall’inizio del campionato, ma Galafassi sottolinea come il lavoro della squadra fosse già orientato verso una crescita importante.
«Avevamo deciso di alzare il livello degli allenamenti ancora prima dell’annuncio. Con coach Enrico Corso e con Marian Neagos, che ci sta seguendo in particolare sulla mischia e sulla difesa, avevamo già iniziato un percorso più intenso proprio con l’obiettivo di crescere e provare a raggiungere la Serie B».
La nuova categoria aggiunge però una responsabilità ulteriore.
«Adesso sappiamo di avere molto da dimostrare. Vogliamo dimostrare sul campo di poter stare in questa categoria e lavorare per mantenerla».
💪🏻 Un campionato più fisico e impegnativo
La Serie B porterà inevitabilmente con sé un livello superiore di difficoltà.
Azzali si aspetta soprattutto un campionato nel quale la componente fisica avrà un peso ancora maggiore.
«Conosciamo già alcune squadre che affronteremo e sappiamo quanto sarà importante la fisicità. È un aspetto sul quale stiamo lavorando molto, perché nel rugby moderno è diventato fondamentale. Ci prepareremo per affrontare ogni partita nel modo migliore, poi sarà il campo a parlare».
L’obiettivo indicato dalla società resta chiaro: consolidare la presenza in Serie B e conquistare la permanenza nella categoria.
🤍❤️ Dai 50 anni del club a un nuovo capitolo
Il ritorno in Serie B arriva al termine di un anno particolarmente significativo per il Mantova Rugby, segnato dalle celebrazioni per il 50° anniversario del club.
Un momento che, per Galafassi, rende il salto di categoria ancora più speciale.
«Non poteva arrivare in un momento migliore. Sono passati quattordici anni dall’ultima Serie B e in questo periodo siamo arrivati anche molto vicini a raggiungerla. Farlo proprio al termine delle celebrazioni per i cinquant’anni rappresenta qualcosa di molto bello per tutto il club».
Il nuovo campionato può diventare anche un’occasione per rafforzare ulteriormente il legame tra il Mantova Rugby e la città.
«Negli anni abbiamo visto crescere sempre di più il sostegno attorno alla squadra e vogliamo continuare ad avvicinare Mantova al nostro campo. Parteciperemo ancora a iniziative sul territorio, con l’obiettivo di far conoscere sempre di più il club e portare nuovi tifosi al Parco del Mincio».
🏟️ Il Parco del Mincio come punto di forza
Capitano e vicecapitano condividono infine un concetto: il sostegno del pubblico dovrà rappresentare uno dei punti di forza del Mantova Rugby nella nuova stagione.
«A casa nostra sarà difficile passare – sottolinea Azzali –. Qui sentiamo molto il sostegno del pubblico e riusciamo a tirare fuori un carattere particolare. Speriamo di vedere tanta gente al campo per aiutarci ad affrontare al meglio questa nuova sfida».
Galafassi ribadisce il valore del fattore campo.
«Questa è casa nostra e qui abbiamo sempre venduto cara la pelle. Negli ultimi anni il tifo è cresciuto e lo percepiamo sempre di più. Vogliamo che il Parco del Mincio continui a essere un posto difficile per chiunque venga ad affrontarci».
Dopo quattordici anni il Mantova Rugby si prepara così a ritrovare la Serie B con entusiasmo, consapevolezza e voglia di mettersi alla prova.
Una nuova categoria da affrontare insieme, dentro e fuori dal campo.
Capitano e vicecapitano hanno già lanciato il loro invito: vi aspettiamo al Parco del Mincio.
Forza Mantova Rugby! 🤍❤️

